Biografia

Cosimo PiccinnoIl Generale di Divisione Cosimo PICCINNO, napoletano di origine (nasce a Somma Vesuviana – NA il 24 giugno 1950) e pugliese di adozione, entra nell’Arma dei Carabinieri nel 1973.

Da giovane Ufficiale presta servizio dapprima in Puglia e poi in Veneto.

Dal 1977 al 1990 comanda le Compagnie di Montesarchio (BN) e Santa Maria Capua Vetere (CE). Successivamente – per tre anni – è al Comando Generale ove si occupa di eversione e criminalità organizzata.

Nel 1993 consegue il titolo Scuola di Guerra.

In Palermo, dal 1993 al 1998, regge prima il Battaglione e poi il Gruppo del Capoluogo.

Chiamato nuovamente al Comando Generale in Roma, per 5 anni dirige l’Ufficio Ordinamento.

Nel grado di Colonnello, è stato Comandante provinciale di Milano e del Reparto Corsi della Scuola Ufficiali, nonché Capo di Stato Maggiore del Comando Interregionale “Ogaden” in Napoli, competente su Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise.

Dal 1° ottobre 2008, è Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute.

Il Ministro della Salute lo ha nominato componente di diverse commissioni ministeriali.

Il 2 giugno 2000 è stato insignito dell’onorificenza “Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana”.

Il 2 giugno 2013 è stato insignito dell’onorificenza “Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana”.

Il 1° febbraio 2010 è stato insignito della Medaglia d’oro al Merito della Sanità Pubblica.

Il 27 settembre 2012, nel corso del XXXII World Congress of Sports Medicine la Federazione Medico Sportiva Italiana gli ha conferito l’”Onorificenza Leonardo Da Vinci” in relazione “ alla costante e meritoria azione profusa a tutela della salute”.

Il 17 novembre 2012 ha ricevuto il Caduceo d’oro dall’Ordine interprovinciale dei farmacisti di Bari – Barletta – Andria e Trani “per la brillante, innovativa e rigorosa azione di coordinamento dei NAS e per il prezioso e irrinunciabile apporto alle politiche di tutela della salute pubblica”.

Il 26 settembre 2013 a Strasburgo l’EFSMA (European Federation Of Sports Medicine Associations) è stato in signito del certificato di apprezzamento per l’”opera svolta in difesa della salute e nella promozione della lotta contro il doping”.

Il 29 ottobre 2013 è stato insignito a Honoris Causa “Nobile Collegiale Chimico Farmaceutico Universitas Aromatariorum Urbis” di Roma.

E’ stato membro di 3 Commisioni Ministeriali istituite per:

  • fronteggiare l’influenza AH1N1;
  • predisporre le linee guida per l’utilizzo del farmaco RU-486;
  • lo studio delle patologie asbesto correlate;

E’ coautore:

Ha tenuto lezioni in varie Università italiane e 60 conferenze in ambito nazionale ed ha rappresentato l’Italia a:

Muore a Carpiano – MI, nella notte del 13 giugno 2015, dopo una lunga malattia contro la quale ha combattuto le ultime sue battaglie.

8 pensieri riguardo “Biografia”

    1. Cara Stefania Piccinno,non ci conosciamo,ma abbiamo in comune questo dolore.Il Generale Cosimo Piccinno e’ stato mio Comandante a Palermo,all’epoca era Maggiore TSG(Titolato Scuola di Guerra).Abbiamo fatto molte operazioni delicate e importanti e molte volte nell’anonimato come circondare l’area nella cattura di Riina.Ma non e’ della Grande professionalita’ che voglio parlare ma della Personalita’.Unico e ineguagliabile,di una umanita’ eccezionale,sempre al fianco del carabiniere giovane o anziano,interessato alle famiglie di ognuno di loro,pronto sempre all’aiuto e in casi estremi al conforto .Davvero eccezionale.Lasciai l’Arma per fare la guardia giurata ,ma continuavo a scrivergli e Lui un giorno mi telefono’ :Francesco sono vicino casa tua a Ostuni ci prendiamo un caffe? Ci misi 22 minuti da Brindisi ,non vedevo l’ora di abbracciarlo . E’ una persona di cui ne parlo sempre,che non dimentichero’ mai e per me e’ stato un maestro di Vita.Non ne’ nascera’ un’altro…sono davvero dispiaciuto e addolorato.Non vivo piu da anni in Italia ,ho saputo solo adesso…e’ mancato lo stesso anno che e’ venuto a mancare mio padre.

    2. Grande comandante, per me’, per altri giovani carabinieri in transito presso il XII btg carabinieri Sicilia è stato un padre ..
      A distanza di 29 anni conservo un dolce ricordo….

    3. il Generale Piccinno era per me un secondo padre, tornavamo in ufficio dopo il fine settimana e puntualmente lui mi dava una pacca ed un pizzicotto in faccia e mi chiedeva cosa avesse fatto la Roma. Come potevo non volergli bene. Un GRANDE UOMO prima che Ufficiale. Oggi che sono ad un passo dalla pensione ripenso agli anni trascorsi insieme al Comando CC per la Tutela della Salute a cui lui ha dato lustro. Adesso non è più come allora e avverto la tristezza perchè tutto quello che lui aveva creato è stato vanificato. Grazie Signor Generale, vivrà per sempre nel mio cuore e nei miei pensieri.

  1. Ho avuto l’onore di essere stato alle dipendenze di questo Grande Uomo quando era Capitano e comandava la Compagnia Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere (CE). Lui ci ha insegnato tanto sia sotto il profilo professionale che sotto il profilo umano, per noi giovani Carabinieri oltre ad essere il nostro comandante era considerato il nostro padre, motivo per cui gli siamo riconoscenti. Secondo il mio punto di vista uomini così non se ne trovano più. R.I.P.

  2. Ho avuto l’onore di conoscere e di essere stato per ben 4 anni alle sue dipendenze quando da Capitano comandava la Compagnia di Santa Maria Capua Vetere (CE) che aveva alle dipendenze diversi comuni con altissimo livello di delinquenza. Persona umile, preparata, sempre sorridente e disponibile con tutti. Sono fiero di ricordarlo e con me anche tutti i miei colleghi che lo hanno conosciuto lo ricordano con stima.

    1. Sono molto Onorato di averlo conosciuto nella veste di Comandante della compagnia Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, nel lontano 1985 ove giunsi quale carabiniere neo promosso e fu per me come un padre, persona di grandi doti umane e professionali, lo ricordo con tanto affetto e stima.

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